Tassa sui rifiuti (TARI)

Con decorrenza 1° gennaio 2014 è stata istituita, in sostituzione dei precedenti tributi sui rifiuti, la Tassa sui rifiuti (TARI).

Chi è tenuto a pagare la TARI

I soggetti interessati sono coloro che occupano o detengono a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti e suscettibili di produrre rifiuti urbani, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali e le aree stesse. L'obbligazione decorre dal giorno in cui ha avuto inizio l'occupazione e sussiste sino al giorno di cessazione della stessa, a condizione che il contribuente presenti dichiarazione di cessazione.

Denuncia di inizio occupazione o conduzione, di variazione e di cessazione

La denuncia iniziale di occupazione o detenzione deve essere presentata, su apposito modello predisposto dal Servizio tributi associato, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso, l'occupazione o la detenzione. La denuncia ha effetto anche per gli anni successivi, sempreché il contribuente non presenti denuncia di variazione e di cessazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui è intervenuta la modifica o la cessazione.

Come presentare le denunce

Le denunce possono essere presentate:

Nel caso di invio tramite posta, via e-mail e via pec è necessario allegare la fotocopia di un documento di identità in corso di validità del dichiarante.

Quando e come pagare la TARI

La TARI deve essere pagata utilizzando il modello F24 inviato dal Servizio tributi associato alle seguenti scadenze:

  • acconto: entro il 31 ottobre dell'anno in corso
  • saldo: entro il 30 aprile dell'anno successivo

Come viene calcolata la TARI

La TARI è composta da due parti:

  • una parte fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, che serve a coprire i costi del servizio che non dipendono dalla quantità di rifiuti prodotti e che non sono divisibili: costi generali di gestione, spazzamento, accertamento e riscossione.
  • una parte variabile, commisurata alle quantità presunte di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione, che serve a coprire i costi di gestione del servizio che dipendono dalla quantità dei rifiuti conferiti: costi di raccolta e trasporto, trattamento e smaltimento, raccolta differenziata, trattamento e riciclo.

Utenze domestiche

  • parte fissa: calcolata moltiplicando i metri quadrati della superficie occupata/detenuta per la tariffa di riferimento che varia a seconda del numero di occupanti
  • parte variabile: quota dovuta in relazione al numero degli occupanti di ogni utenza

Tariffe utenze domestiche

Allegati

Utenze non domestiche

Sia la parte fissa che la parte variabile sono calcolate moltiplicando i metri quadrati della superficie occupata per la tariffa di riferimento a seconda della natura dell'occupazione (es. alberghi, bar, ristoranti, etc.)

Tariffe utenze non domestiche

Allegati

Regolamenti TARI

Allegati